5 luoghi vicino Capua che (quasi) nessuno conosce
Chi visita la provincia di Caserta inserisce quasi sempre nel proprio itinerario la Reggia di Caserta e, spesso, il borgo di Casertavecchia. Sono due tappe imprescindibili, ma non esauriscono il patrimonio storico e culturale del territorio.
A pochi chilometri da Capua esiste un itinerario meno conosciuto che attraversa oltre duemila anni di storia: dall'antica Capua romana al Medioevo, dalle residenze borboniche fino agli ambienti naturali del litorale domizio.
Tutti i luoghi che trovi in questo articolo si raggiungono in meno di quaranta minuti dalla nostra masseria, Giòsole. Se soggiorni da noi per un fine settimana, puoi visitarne diversi senza fretta, alternando siti archeologici, arte, paesaggi e buona cucina.
1. L'Anfiteatro Campano e la scuola dei gladiatori
Distanza dalla masseria:8 km, circa 15 minuti in macchina.
A Santa Maria Capua Vetere, dove sorgeva l'antica Capua, si trova il secondo anfiteatro romano più grande d'Italia dopo il Colosseo. È del primo secolo dopo Cristo, precede il Colosseo, ed è probabile che sia servito come modello per la costruzione romana.
L'Anfiteatro Campano e la scuola dei gladiatori
La cosa che pochi sanno: qui c'era una delle più famose scuole di gladiatori dell'impero. È da questa scuola che nel 73 avanti Cristo Spartaco è scappato con settanta compagni, dando inizio alla rivolta più famosa della storia romana.
Sotto l'arena ci sono ancora i sotterranei dove si preparavano gli spettacoli, con i corridoi da cui salivano le fiere. Si visitano insieme al museo dei gladiatori a poche centinaia di metri.
Come si visita? Biglietto unico che include anfiteatro, museo dei gladiatori e Mitreo (verifica sul sito ufficiale). Meglio la mattina, prima che il sole picchi sull'arena scoperta.
2. Il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere
Distanza dalla masseria: 8 km, circa 15 minuti in macchina.
Nel 1922, mentre stavano scavando le fondamenta per un edificio, gli operai hanno bucato il tetto di una stanza sotterranea rimasta chiusa per quasi duemila anni. Era un mitreo: un luogo di culto dedicato al dio Mitra, divinità di origine persiana molto amata dai gladiatori e dai soldati romani.
Il Mitreo di Capua è considerato uno dei più antichi d'Occidente. Ci si entra da una torretta, si scendono alcune scale, e ci si trova in una sala rettangolare lunga dodici metri, con la volta a botte, ancora coperta di affreschi di quasi duemila anni fa. Sulla parete di fondo c'è la scena del sacrificio del toro (tauroctonia): Mitra che affonda il coltello nel collo dell'animale.
È probabilmente il posto più sorprendente della provincia, e uno dei meno visitati. Le visite sono solo su prenotazione, cinque persone alla volta, per proteggere gli affreschi.
Come si visita? Prenotazione obbligatoria al numero indicato dal Ministero della Cultura. Verifica giorni e orari prima di partire.
3. La Basilica di Sant'Angelo in Formis
Distanza dalla masseria: 6 km, circa 12 minuti in macchina.
È forse il posto più bello dell'elenco. Una basilica dell'undicesimo secolo, costruita in cima a un colle sulle fondamenta di un tempio romano dedicato a Diana, con vista che si allarga su tutta la piana del Volturno fino alla masseria.
Dentro, le pareti sono ricoperte di affreschi bizantini dell'undicesimo secolo che raccontano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. Sono tra i più importanti affreschi medievali del sud Italia.
La basilica è ancora un luogo di culto, quindi è vissuta e non museificata. Il colpo d'occhio quando entri, con quel silenzio e quei colori, è una di quelle cose che le foto non rendono.
Come si visita? Ingresso libero (offerta consigliata). Chiusa nella pausa pranzo. Se sali il colle a piedi metti scarpe comode.
4. Il Real Sito di Carditello
Distanza dalla masseria: 14 km, circa 20 minuti in macchina.
Nel Settecento i Borbone di Napoli non avevano solo la Reggia di Caserta. Avevano una rete di ventidue palazzi reali, ognuno con una funzione diversa. Carditello era la loro azienda agricola modello: qui allevavano i cavalli di razza reale, coltivavano il grano, producevano formaggi. Il re Ferdinando IV ci veniva a caccia.
Il palazzo, disegnato da un allievo di Vanvitelli, è al centro del più grande galoppatoio al mondo mai inserito in una residenza reale. Per due secoli è stato abbandonato, saccheggiato, quasi venduto all'asta. Nel 2013 lo Stato lo ha comprato, e da allora una fondazione lo sta salvando, un pezzo alla volta.
Andarci oggi significa vedere un posto vivo che sta rinascendo. La domenica è aperto al pubblico, c'è anche una zona picnic. Il senso di viaggio nel tempo è totale.
Come si visita? Aperto la domenica su prenotazione. Verifica sul sito della Fondazione Carditello per calendario e biglietti.
5. L'Oasi dei Variconi alla foce del Volturno
Distanza dalla masseria: 30 km, circa 40 minuti in macchina.
Il quinto luogo non è di storia, è di natura. Alla foce del Volturno, dove il fiume che passa sotto i nostri campi finisce nel Tirreno, c'è una zona umida protetta dal 1993. È una delle aree più importanti d'Italia per la sosta degli uccelli migratori: qui si fermano circa 250 specie che due volte l'anno viaggiano tra l'Europa e il Nord Africa.
Non è un posto per tutti: è un'oasi vera, con capanni di osservazione, non una passeggiata mondana. Ma se ami la natura, portare un binocolo e prenderti un paio d'ore qui è un'esperienza diversa da qualunque altra della provincia.
Come si visita? gestita dalla LIPU / associazioni ambientaliste locali. Meglio andarci in primavera o autunno (migrazioni) e nelle prime ore del mattino.
Se decidi di fermarti a dormire in Masseria, un weekend base può essere così:
Sabato mattina: Anfiteatro Campano + Mitreo (sono a 500 metri l'uno dall'altro). Pranzo in centro a Santa Maria Capua Vetere.
Sabato pomeriggio: Basilica di Sant'Angelo in Formis (10 minuti dalla masseria).
Domenica mattina: Real Sito di Carditello.
Domenica pomeriggio: pranzo in Masseria, e se hai ancora energie, un giro in bicicletta o a piedi lungo il Volturno.
Le nostre camere sono sei, ampie, con colazione fatta con le confetture e i succhi che produciamo qui. Puoi vederle e prenotarle sul sito.
Se hai domande o vuoi che ti aiutiamo a organizzare il tuo weekend, scrivici su WhatsApp: 392 785 9024.

